Sostenibilità ambientale

Il Pratopascolo: sostenibilità ambientale e miglioramento del terreno

Il Caseificio del Buon Pastore con il suo allevamento di ovini opera sinergia con l’impianto fotovoltaico Solar Farm, ad esso tecnicamente connesso. Gli ovini pascolano anche sotto i pannelli solari, contribuendo al mantenimento delle aree agricole e del manto erboso.
Le strutture dei pannelli fotovoltaici sono state concepite e installate in maniera tale da non ostacolare il passaggio e il pascolo degli animali. Dal punto di vista prettamente agronomico la scelta del pratopascolo, oltre a consentire una completa bonifica del terreno da pesticidi e fitofarmaci, ne migliora le caratteristiche pedologiche, grazie ad un’accurata selezione delle sementi impiegate, tra le quali la presenza di leguminose, fissatrici di azoto, in grado di svolgere un’importante funzione fertilizzante del suolo. Uno dei concetti cardine del pratopascolo è infatti quello della conservazione e del miglioramento dell’humus, con l’obiettivo di determinare una completa decontaminazione del terreno dai fitofarmaci, antiparassitari e fertilizzanti di sintesi impiegati nelle precedenti coltivazioni intensive praticate. La realizzazione di un ambiente non contaminato da diserbanti, pesticidi e l’impiego di sementi selezionate di pratopascolo, nonché l’impiego di strutture di supporto dei moduli fotovoltaici in totale assenza di fondazioni in cemento armato, minimizza l’impatto ambientale delle opere, consentendo una completa reversibilità del sito al termine del ciclo di vita dell’impianto (stimato intorno ai 30 anni. Dal punto di vista agronomico, la scelta di conduzione, dalla semina del pratopascolo al mantenimento senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici, anticrittogamici e antiparassitari, dà la possibilità di aderire a disciplinari biologici di produzione.
La peculiarità della situazione agronomica dell’area interessata dall’impianto fotovoltaico Solar Farm, ha richiesto un’accurata selezione del miscuglio di sementi del pratopascolo in modo da assicurare:

  • durabilità del pascolo: la miscela di specie erbacee individuate consente al pascolo il suo periodo massimo di  durabilità fino a 4 anni senza necessità di dissemina in condizioni di campo aperto;
  • qualità del foraggio: le sementi individuate garantiscono agli ovini una razione alimentare ottimale. In tal modo il latte prodotto e i suoi derivati mantengono caratteristiche organolettiche e proprietà nutritive dagli elevati standard qualitativi;
  • resistenza del prato alla siccità, al ristagno idrico e al calpestio, per le caratteristiche pedoclimatiche complesse del sito e per l’assenza di un impianto di irrigazione;
  • crescita del prato anche nelle zone ombreggiate dai pannelli. Allo stesso tempo la vegetazione ha una crescita tale da non coprire o ombreggiare i panelli, preservandone la producibilità.

L’allevamento

L’allevamento è caratterizzato dal pascolo di circa 600 pecore della razza «sarda» la cui stabulazione semilibera nell’ambito dell’area destinata al campo fotovoltaico ne garantisce lunghe permanenze al pascolo, con conseguenti benefici per la salute degli animali. All’interno dell’area d’impianto è predisposta una zona con la sala mangiatoia, i locali per la mungitura e per la lavorazione del latte.

Il Caseificio Buon Pastore vanta una serie di infrastrutture all’avanguardia destinate sia alla gestione del pascolo e alla cura degli animali e alla commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari.

Durante la sua permanenza in stalla gli ovini possono usufruire di aree specifiche dotate di attrezzature moderne che riparano dagli agenti atmosferici, dai predatori e da rischi di malattie; a tale scopo sono presenti due zone paddock semicoperte. Per garantire la costante presenza di acqua fresca e pulita al gregge, sono stati dislocati tra stalla e paddock 24 abbeveratoi automatici. Nella zona di alimentazione, composta da nastri semiautomatici con catture, e nelle corsie di movimentazione sono presenti pavimenti pieni. La sala mungitura è stata realizzata in un locale adiacente alla stalla e realizzata tenendo in considerazione le prescrizioni e le pratiche per una corretta prassi igienica. Permette di mungere 24 capi alla volta, con una capacità di circa 300 capi/ora. Realizzata secondo standard moderni, con un controllo elettromeccanico computerizzato e centralizzato, presenta un sistema di stacco automatico che aiuta l’operatore, salvaguardando l’animale da stress da mungitura. Il latte derivato dal processo di mungitura è sottoposto al passaggio attraverso appositi filtri monouso installati sulla tubazione di invio e quindi raccolto automaticamente nella vasche di refrigerazione. Queste, raffreddano velocemente il prodotto a garantirne la qualità organolettica e il controllo di carica batterica.

Il caseificio Buon Pastore sorge nel locale adiacente alle sale di conservazione del latte. I processi di lavorazione quali la stufatura, la salatura dei formaggi e la stagionatura esaltano profumi e aromi tipici dei prodotti artigianali derivati da latte di pascolo trattato in modo biologico, garantendo la qualità del prodotto finito in ogni sua variante e preparazione. A sottolineare inoltre la trasparenza e la valenza didattica del pratopascolo, i visitatori del caseificio hanno la possibilità di seguire tutti i processi di lavorazione attraverso un’ampia finestratura. I formaggi ottenuti, sono asciugati, conservati, o stagionati in celle, appositamente climatizzate e controllate attraverso un sistema di tele monitoraggio capace di riscontrare le anomalie in tempi brevissimi e quindi garantire la perfetta conservazione degli alimenti anche in caso di guasti.